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Chi Siamo

Scuola dell’Infanzia “Don Mario Conte”

Le origini della nostra Scuola dell’Infanzia risalgono al 1914 con il vecchio edificio che ha ospitato i bambini fino al 2011.
Ora la nostra scuola si trova in un edificio completamente nuovo, moderno e costruito secondo i canoni della tecnologia eco compatibile.
La Scuola dell’Infanzia “Don Mario Conte” è parrocchiale. Il parroco “pro tempore” è il Legale Rappresentante e il Presidente ed è assistito da un consiglio di gestione formato da membri di diritto e delegati eletti dal consiglio pastorale e dai Rappresentanti dei Genitori.

Scuola Infanzia Don Conte


L’Ambiente

La scuola è esposta al sole, gode di aria pulita (per assenza di fabbriche) e di quiete perché isolata dal traffico, è nelle vicinanze di una zona verde che consente escursioni con finalità didattiche durante l’anno.
Lo stabile è strutturato in un unico piano con possibilità di ampliamento potendo usufruire di un piano rialzato per un’eventuale “sezione primavera”.
L’attuale struttura usufruibile offre ampi spazi ludici, tre aule per le attività didattiche, sala mensa con cucina interna, dormitorio con bagni annessi, sala giochi, uno spazio per attività integrative, piccola biblioteca e servizi igienici adeguati.
Nella scuola si trova un cortile interno con ampie vetrate che i bambini possono utilizzare per attività di giardinaggio e osservazione della natura.
Lo spazio esterno è costituito da un cortile munito di giochi, di sabbiera e offre ai bambini la possibilità di stare all’aria aperta.


Il Se’ e l’Altro

I tre anni che precedono l’ingresso alla scuola elementare sono ideali per lavorare sulla socializzazione, sulla convivenza e sulle regole del vivere insieme.
E’ in questo contesto che prende forma anche l’educazione religiosa, che non si traduce nell’ora settimanale di religione. Essa si attua nello stile di vita cristiano, del quale sono testimoni soprattutto le insegnanti, in modo che parole come solidarietà, amicizia, fratellanza, entrino a far parte del modo di sentire e di vivere del bambino stesso.
Gli obiettivi a cui tendere in questi tre anni sono stati così definiti: osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da uomini di altre religioni come dono di Dio Creatore; scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane;individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa.
Il compito della scuola è quello di lavorare sulle emozioni dei singoli bambini; le insegnanti hanno la funzione di fungere da tramite tra bambino e gruppo sezione, per favorire una più acuta osservazione degli eventi che suscitano emozione in sé e negli altri.
Il rispetto e la comprensione degli altri, sono i presupposti fondamentali, per gettare le basi a tutte le forme di apprendimento che il bambino dovrà affrontare nel suo percorso di vita.

La Scuola dell’ Infanzia “Don Mario Conte” attraverso le docenti, si impegna ad offrire una risposta formativa a tutti i bambini e bambine partendo dalle potenzialità e disponibilità che ciascuno esprime.
“Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza”. In altre parole promuove il SAPER ESSERE, il SAPER FARE, il SAPERE, il SAPER STARE CON GLI ALTRI.
L’alunno, attraverso l’esperienza, viene abilitato ad acquisire messaggi, linguaggi, manualità, abilità, arricchendo il suo “sapere” e traducendolo, attraverso situazioni significative in competenza.
La progettazione didattica viene articolata in diverse unità di apprendimento che procedono nella logica di una pedagogia di tipo attivo attraverso esperienza, esplorazione, rapporti tra i bambini di diverse età, rapporto con la natura, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, con la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e le attività ludiche.
L’ambiente di apprendimento è organizzato dalle insegnanti in modo che ogni bambino si senta valorizzato nel suo essere persona unica e originale.
Attraverso:
– la ritualità e la convivialità delle esperienze,
– lo spazio accogliente e curato, espressione di una pedagogia e di un’identità condivisa,
– il tempo disteso nel quale è possibile giocare, esplorare, dialogare, osservare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità,
– la documentazione, come processo per produrre tracce, memoria, riflessione e che rende visibili i percorsi che i bambini sono accompagnati a fare,
– lo stile educativo, fondato su un ascolto attivo e su un’osservazione sistematica e continuativa.
Le insegnanti sono impegnate a progettare ed organizzare un curricolo per garantire a tutti gli alunni il raggiungimento di fondamentali propri traguardi di competenza in ordine all’autonomia, alla creatività, alle relazioni con gli altri, agli ambiti cognitivi e didattici.
Escludendo impostazioni scolasticistiche che tendono a precocizzare gli apprendimenti formali, attraverso le apposite mediazioni didattiche, la Scuola riconosce come connotati essenziali del proprio servizio educativo:
la relazione personale significativa tra pari, nei più vari contesti di esperienza, anche in gruppi di età diversa, condizione per pensare ed agire, la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni (gioco di ruolo, di identificazione per lo sviluppo della capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità.